La strada del vino in Toscana

Porto Azzurro e l'Isola d'Elba fanno parte della strada del vino di Toscana

Oggi nell’intero territorio dell’Isola d’Elba assistiamo ad una vera e propria rinascita della vitivinicoltura.

ilpescatoreeportoI passiti ne sono la punta di diamante: l’aleatico è uno dei pochi passiti da meditazione e per abbinamenti indimenticabili come quello con il cioccolato.

Il moscato è il bianco dolce più diffuso, mentre l’ansonica passita è un vino difficile da produrre, ma che offre le sensazioni più affascinanti del microclima isolano. Non dimentichiamo il grande ventaglio di vini bianchi, dal vermentino al procanico, dei rosati, fino ai rossi, soprattutto a base di sangiovese.

Da provare è anche il syrah, di recente introduzione e che sta dando risultati eccellenti. I vigneti sono distribuiti su tutta l’isola, molto spesso in posizione di estrema suggestione paesaggistica. la strada del vino toscanaPer rendersene conto basta iniziare il percorso dai vigneti arroccati sulle pareti dei colli di Rio Marina, attraverso Porto Azzurro, Capoliveri fino a Portoferraio. Nella parte ovest i vigneti si integrano nell’ambiente naturale e incontaminato del Parco Nazionale Dell’Arcipelago, dando luogo ad una viticoltura quasi eroica. La gastronomia elbana è dominata dai prodotti del mare: il pescato è abbondante e vario e le preparazioni spaziano dalle semplici cotture fino alle saporite zuppe. Tipica è la “Tonnina”, carne di tonno salata e la “Sburrita”, zuppa di baccalà al peperoncino.

Nell’isola troviamo anche prodotti di campagna e di montagna. Non mancano i dolci da forno e la tipica “schiaccia briaca”. Per chi ama il turismo nautico, si ha la possibilità di spingersi fino alla vicina Capraia che mostra recenti produzioni di aleatico o alla Gorgona, tutt’oggi un carcere, dove si producono vino bianco e rosso, olio, formaggio. (informazioni tratte dal sito lastradadelvino.com)